Di cosa si tratta?
Si tratta di un Avviso pubblico promosso dalla Regione Lazio, nell’ambito del PR FSE+ Lazio 2021-2027, finalizzato a sostenere le famiglie attraverso l’erogazione di buoni servizio per la prima infanzia.
L’iniziativa è gestita dalla Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Politiche per l’Occupazione, in coprogrammazione con la Direzione Regionale Inclusione Sociale, attraverso il raggruppamento composto da KPMG Advisory S.p.A. e ASS.For.SEO. Società Consortile a r.l., in qualità di Organismo Intermedio.
I buoni hanno lo scopo di ridurre il costo delle rette sostenute dalle famiglie per la frequenza di servizi educativi da parte di bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi non compiuti al 31 dicembre 2026.
Il periodo di riferimento è l’anno educativo compreso tra il 1° settembre 2026 e il 31 luglio 2027.
A chi è rivolto?
L’Avviso è rivolto alle persone che esercitano la responsabilità genitoriale su un minore:
- di età compresa tra i 3 e i 36 mesi non compiuti al 31 dicembre 2026;
- iscritto a un servizio educativo situato nel territorio della Regione Lazio;
- iscritto a una struttura accreditata e registrata sulla piattaforma FamilyLazio.
La domanda deve essere presentata dalla persona che sostiene effettivamente il pagamento della retta.
Nel caso in cui una famiglia intenda richiedere il contributo per più figli, deve essere presentata una domanda distinta per ciascun minore.
Quali requisiti deve possedere il richiedente?
Al momento della presentazione della domanda, il richiedente deve:
- essere cittadino italiano, cittadino di uno Stato dell’Unione Europea oppure cittadino di uno Stato extra UE in possesso di regolare titolo di soggiorno;
- essere residente o domiciliato in uno dei Comuni della Regione Lazio;
- avere la responsabilità genitoriale del minore per il quale viene richiesto il contributo;
- essere la persona che sostiene il pagamento della retta del servizio educativo;
- possedere un ISEE ordinario o ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro, valido alla data di presentazione della domanda.
Le spese sostenute devono essere chiaramente riconducibili sia al richiedente sia al servizio educativo frequentato dal minore.
Quali servizi educativi sono ammessi?
Il minore deve essere iscritto a un servizio educativo:
- situato nel territorio della Regione Lazio;
- accreditato ai sensi della normativa regionale prevista;
- registrato sulla piattaforma FamilyLazio.
Il servizio può essere pubblico oppure privato.
Quanto vale il buono servizio?
Il valore del buono corrisponde all’importo della retta mensile effettivamente pagata, al netto di eventuali altri contributi ricevuti dalla famiglia per coprire gli stessi costi.
Il contributo può arrivare fino a un massimo di:
- 400 euro al mese;
- 4.400 euro complessivi, considerando un massimo di 11 mensilità comprese tra settembre 2026 e luglio 2027.
L’importo richiesto non può essere superiore alla retta mensile del servizio educativo frequentato.
Ad esempio, se la retta mensile è pari a 300 euro, non sarà possibile richiedere un buono di 400 euro.
Come vengono erogati i buoni?
L’erogazione avviene dopo la rendicontazione delle spese sostenute per il pagamento delle rette mensili.
In particolare:
- per i servizi educativi pubblici, il contributo viene corrisposto al nucleo familiare ammesso;
- per i servizi educativi privati, il contributo viene corrisposto direttamente al soggetto che eroga il servizio.
Il pagamento avviene a seguito della presentazione della relativa domanda di rimborso o di erogazione, secondo le modalità previste dall’Avviso.
Quali risorse sono disponibili?
Per l’anno educativo 2026-2027 sono disponibili complessivamente 15 milioni di euro, finanziati attraverso il PR FSE+ Lazio 2021-2027.
Come si presenta la domanda?
La domanda deve essere compilata in ogni sua parte e presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma FamilyLazio.
La documentazione deve essere:
- firmata manualmente e scansionata in formato PDF; oppure
- firmata digitalmente in formato P7M.
La domanda deve essere presentata dalla persona che sostiene il pagamento della retta e che dovrà risultare intestataria dei successivi giustificativi di spesa.
Per ogni minore deve essere presentata una domanda separata.
Quali possono essere le cause di esclusione?
La domanda può essere esclusa, tra gli altri casi, quando:
- non è compilata correttamente o in tutte le sue parti;
- non è firmata;
- manca la documentazione richiesta;
- il richiedente non possiede i requisiti previsti;
- il servizio educativo non è accreditato o non è registrato sulla piattaforma FamilyLazio;
- l’importo del buono richiesto è superiore alla retta effettivamente attestata;
- le spese non risultano riconducibili al richiedente;
- non vengono rispettati i termini o le modalità di presentazione.
Per l’elenco completo delle cause di esclusione è necessario fare riferimento all’Avviso pubblico.
Quando si può presentare la domanda?
Le domande possono essere presentate:
- dalle ore 12:00 del 7 luglio 2026;
- fino alle ore 12:00 del 5 agosto 2026.
Qui il link al bando completo:
