Di cosa si tratta?

Si tratta di un bando promosso dalla Regione Lazio per sostenere il settore della ristorazione, della trasformazione e del commercio alimentare attraverso un contributo a fondo perduto destinato a incentivare l’acquisto e il consumo di latte fresco bovino prodotto nel territorio regionale. L’iniziativa nasce per contrastare le difficoltà economiche causate dalla pandemia, dall’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia e dalle criticità che hanno colpito il comparto lattiero-caseario del Lazio.


Perché richiedere il contributo?

Il contributo consente alle imprese beneficiarie di ottenere un rimborso pari a 0,75 euro per ogni litro di latte fresco bovino del Lazio acquistato, riducendo così i costi sostenuti e favorendo al tempo stesso il sostegno ai produttori regionali.


A chi è rivolto?

Il bando è rivolto agli operatori della ristorazione, della trasformazione e del commercio alimentare che esercitano la propria attività nel territorio della Regione Lazio e rientrano nei codici ATECO previsti dal bando, tra cui:

  • ristoranti;
  • agriturismi con ristorazione;
  • attività di asporto;
  • gelaterie;
  • pasticcerie;
  • catering;
  • mense;
  • bar;
  • alberghi;
  • aziende agrituristiche con alloggio;
  • produttori di pane, pasticceria fresca e gelati.

Quali requisiti deve possedere il richiedente?

Il richiedente deve:

  • esercitare un’attività nel territorio della Regione Lazio;
  • appartenere a uno dei codici ATECO ammessi dal bando;
  • presentare la domanda tramite il rappresentante legale o il titolare dell’impresa;
  • accedere alla piattaforma regionale mediante SPID, CIE oppure Carta Nazionale dei Servizi (TS/CNS).

Quali acquisti sono ammessi?

Sono ammessi esclusivamente gli acquisti di:

  • latte vaccino fresco pastorizzato;
  • latte fresco pastorizzato Alta Qualità;

così come definiti dalla normativa vigente.

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda e documentate mediante fatture e relative quietanze di pagamento.


Quanto vale il contributo?

Il contributo è pari a 0,75 euro per ogni litro di latte fresco bovino del Lazio acquistato.

L’importo concedibile varia:

  • da un minimo di 500 euro;
  • fino a un massimo di 5.000 euro per impresa.

Ogni impresa può presentare al massimo due domande, senza superare il contributo complessivo massimo di 5.000 euro.


Come viene verificato l’importo richiesto?

L’importo del contributo viene verificato sulla base:

  • delle fatture di acquisto del latte fresco;
  • delle quietanze che attestano l’avvenuto pagamento.

Sono considerate ammissibili esclusivamente le spese sostenute dopo la presentazione della domanda.


Come viene erogato il contributo?

Il contributo viene erogato sotto forma di rimborso a fondo perduto, dopo la verifica della documentazione presentata e delle spese effettivamente sostenute per l’acquisto del latte fresco ammesso dal bando.


Quali risorse sono disponibili?

Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva pari a 1.500.000 euro.


Come si presenta la domanda?

La domanda deve essere presentata esclusivamente online tramite il portale della Regione Lazio.

L’accesso alla piattaforma è consentito mediante:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (TS/CNS);

intestate al titolare o al rappresentante legale dell’impresa.

La domanda deve essere compilata e trasmessa utilizzando il modulo disponibile sul portale regionale.


Quali possono essere le cause di esclusione?

La domanda può essere esclusa, tra gli altri casi, quando:

  • il richiedente non appartiene ai codici ATECO ammessi;
  • le spese riguardano acquisti effettuati prima della presentazione della domanda;
  • non vengono presentate le fatture o le quietanze di pagamento;
  • il contributo richiesto supera il limite massimo previsto dal bando;
  • non vengono rispettate le modalità o i requisiti previsti per la presentazione della domanda.

Per l’elenco completo delle cause di esclusione è necessario fare riferimento al bando.


Quando si può presentare la domanda?

Le domande possono essere presentate:

  • dalle ore 9:00 del 27 luglio 2026;
  • fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Il bando è infatti una procedura a sportello, pertanto le domande vengono accolte fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Qui il link al bando completo: