Cari amici e care amiche,

bentornati, siamo a lunedì 11 maggio 2026 e, in questi giorni, ho partecipato a un incontro sul tema che riguarda da vicino il futuro delle nuove generazioni: le politiche giovanili e il fenomeno della fuga dei cervelli.

Proprio in questa direzione si è svolto giovedì, presso Università degli Studi Roma Tre, un interessante momento di confronto promosso insieme agli amici dell’associazione Progetto Roma 3, dedicato alle opportunità per i giovani, al ruolo delle istituzioni e alle sfide legate alla valorizzazione dei talenti nel nostro Paese.

Un dibattito ricco di spunti e riflessioni, al quale hanno preso parte On. Giulia Pastorella, Matteo Hallissey e Carmelo Moschella, moderati dal professor Rossi, in un dialogo aperto e costruttivo sui temi della formazione, dell’innovazione e della partecipazione giovanile.

In un contesto sempre più competitivo e in continua trasformazione, appare evidente quanto sia fondamentale creare occasioni di ascolto e confronto, investendo su politiche capaci di offrire ai giovani prospettive concrete, valorizzando competenze e talento senza costringerli a cercare altrove il proprio futuro.

Un tema centrale del nostro tempo riguarda il rafforzamento del sistema socioassistenziale e la necessità di costruire servizi sempre più efficienti, inclusivi e vicini ai bisogni reali delle persone, in una fase in cui la società evolve rapidamente e crescono le nuove fragilità sociali.

La definizione di regole chiare e strumenti adeguati per disciplinare i servizi e le strutture socioassistenziali rappresenta, senza dubbio, un passaggio fondamentale per garantire qualità, tutela e sostegno ai cittadini. Allo stesso tempo, emerge con forza l’importanza di accompagnare questo percorso con un confronto costante tra istituzioni e professionisti del settore, affinché le scelte adottate siano realmente efficaci e rispondenti alle esigenze del territorio.

Dietro ogni proposta di legge, emendamento e provvedimento vi sono infatti le vite delle persone, con le loro difficoltà, necessità e bisogni concreti. Una consapevolezza che richiama l’importanza di costruire interventi sempre più attenti alla dimensione umana e sociale, soprattutto in ambiti delicati come quello dell’assistenza e della tutela delle fragilità.

In questo quadro, significativo il lavoro svolto il 7 Maggio in Commissione Sanità, insieme all’amico e collega Angelo Tripodi, in occasione della votazione degli emendamenti alla proposta di legge n. 245, riguardante la disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali.

Un momento importante di confronto e approfondimento, volto a rafforzare un percorso normativo capace di dare risposte concrete ai bisogni delle persone e di migliorare il sistema dei servizi socioassistenziali, attraverso interventi sempre più attenti alla qualità dell’assistenza e alla tutela dei diritti dei cittadini.

Prosegue il lavoro istituzionale sui temi legati ai diritti, all’inclusione e al rafforzamento delle politiche sociali, con particolare attenzione al mondo dei giovani e della formazione, in un contesto in cui garantire opportunità concrete alle nuove generazioni rappresenta una delle sfide più importanti per il futuro del territorio.

Il diritto allo studio costituisce infatti uno dei pilastri fondamentali per favorire crescita, partecipazione e mobilità sociale, e richiede interventi sempre più strutturati e capaci di rispondere ai bisogni reali degli studenti. Per questo motivo, su questioni così rilevanti è necessario affrontare il confronto con serietà, concretezza e senso di responsabilità, evitando approcci superficiali o strumentali.

In questo quadro, si è svolta l’audizione in IX Commissione dedicata alle prospettive del diritto allo studio, alla presenza degli assessori Regimenti e Calvi e del Presidente di LazioDisco, Foglio, convocata dal Presidente Angelo Tripodi, che ringrazio per l’importante occasione di confronto istituzionale.

Un momento significativo di approfondimento, utile ad analizzare le criticità esistenti, valorizzare i punti di forza già presenti e individuare nuovi strumenti per migliorare i servizi rivolti agli studenti della Regione Lazio. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata al supporto psicologico negli atenei, al buono libro, al bonus connettività e alla necessità di incrementare i posti alloggio in aree strategiche, capaci di creare una reale sinergia tra università e territorio.

Importante anche il richiamo alla necessità di costruire strumenti permanenti di ascolto e confronto, attraverso un forum stabile dedicato agli studenti, affinché le istituzioni possano raccogliere esigenze, proposte e criticità direttamente da chi vive quotidianamente il sistema universitario.

L’obiettivo deve essere quello di costruire un sistema sempre più organico, strutturato e inclusivo, capace di garantire concretamente pari opportunità a tutti gli studenti del Lazio, rafforzando il diritto allo studio come strumento essenziale di crescita personale, sociale e professionale.

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Un abbraccio e buona settimana,

Marco Colarossi

Consigliere Regionale del Lazio