Di cosa si tratta?
L’Avviso rientra nel Piano Strategico della PAC 2023-2027 e si collega all’intervento SRD04 – Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale previsto dal Complemento di Sviluppo Rurale del Lazio. La sua finalità principale è promuovere la convivenza pacifica tra agricoltori e allevatori da un lato e fauna selvatica dall’altro, attraverso interventi mirati a ridurre i danni, diretti e indiretti, alle coltivazioni e agli allevamenti. Allo stesso tempo, l’Avviso contribuisce al contenimento e alla gestione delle popolazioni di cinghiale, in linea con gli obiettivi fissati dal Piano Regionale Interventi Urgenti (PRIU) per la prevenzione e l’eradicazione della peste suina africana.
A chi è rivolto?
L’Avviso si rivolge a una platea ampia e diversificata di soggetti che operano sul territorio del Lazio. Possono infatti partecipare gli agricoltori in attività, sia singoli che associati, che rappresentano i primi custodi dei terreni agricoli e sono direttamente esposti ai danni provocati dalla fauna selvatica. Sono inoltre ammessi tra i beneficiari le aziende faunistico-venatorie e gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC), attori fondamentali nella gestione della fauna e degli ecosistemi. Un ruolo importante è riconosciuto anche ai Comuni e alle loro Unioni, così come alle Comunità Montane, in quanto enti locali che hanno la responsabilità di tutelare e gestire ampie porzioni di territorio. Infine, possono partecipare anche gli enti gestori delle aree della Rete Natura 2000 e di altre aree protette, la cui missione è strettamente legata alla salvaguardia della biodiversità e degli equilibri ambientali.
Quali sono le risorse finanziarie a disposizione?
Per l’attuazione dell’Avviso è prevista una dotazione complessiva pari a 3.200.000 euro. L’aiuto concesso copre il 100% delle spese ammissibili per i soggetti pubblici e l’80% per i soggetti privati. Sono previsti interventi con un importo minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000 euro. Inoltre, almeno il 60% delle risorse stanziate è riservato alle imprese agricole, a testimonianza della volontà di sostenere in maniera prioritaria chi opera quotidianamente nel settore primario.
Come si presenta la domanda?
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale SIAN https://www.sian.it. Per accedere agli aiuti è necessario disporre di un fascicolo aziendale aggiornato e allegare la documentazione richiesta. La domanda deve essere firmata digitalmente tramite firma elettronica avanzata OTP, a seguito di un accreditamento che può essere effettuato in autonomia o tramite i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA). La proposta deve contenere tutte le informazioni relative al soggetto richiedente, agli investimenti che si intendono realizzare e all’importo del contributo richiesto. Una volta presentate, le domande saranno sottoposte a istruttoria amministrativa da parte della Direzione regionale Agricoltura, che pubblicherà gli esiti sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL).
Qual è la scadenza?
Le domande di sostegno devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 17 dicembre 2025. Una volta conclusa la fase istruttoria, la Regione predisporrà una graduatoria unica regionale, che distinguerà le domande ammesse a finanziamento, quelle ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse e quelle escluse.
Qui il link al bando completo 👇
